Archivi categoria: Massime

Natura e fruizione dei buoni pasto

La Suprema Corte con sentenza n. 22985 del 21 ottobre 2020, ha affermato che qualora il riconoscimento dei buoni pasto sia riconnessa, dalle norme o dalla contrattazione collettiva, ad una pausa destinata al pasto, il sorgere del diritto alla percezione del buono è subordinato dalla concreta fruizione della pausa stessa. Dalla rinuncia del lavoratore alla … Continua la lettura di Natura e fruizione dei buoni pasto

La specifica indicazione delle oggettive esigenze aziendali è necessaria ai fini della legittimità del licenziamento collettivo circoscritto ad una sola unità produttiva

Con ordinanza n. 22217 del 14 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha affermato che, nell’ambito della procedura di riduzione del personale, la platea di lavoratori da licenziare può essere circoscritta ad una unità produttiva purchè la comunicazione di cui all’art. 4 della legge n. 223 del 1991 indichi: i) le ragioni che hanno portato … Continua la lettura di La specifica indicazione delle oggettive esigenze aziendali è necessaria ai fini della legittimità del licenziamento collettivo circoscritto ad una sola unità produttiva

L’indicazione dei singoli giorni di assenza è irrilevante ai fini della legittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto

Con ordinanza n. 22998 del 21 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha chiarito che in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto non è necessario indicare i singoli giorni di assenza, ben potendosi ritenere sufficienti indicazioni anche complessive (es. numero di assenze totali in un determinato periodo), fermo restando l’onere in capo … Continua la lettura di L’indicazione dei singoli giorni di assenza è irrilevante ai fini della legittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto

L’addetto alla consegna della pizza a domicilio deve considerarsi un lavoratore subordinato

Con ordinanza n. 23768 del 28 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che gli addetti alla consegna della pizza a domicilio, formalmente inquadrati come collaboratori a progetto (all’epoca nella vigenza della fattispecie normativa), devono considerarsi lavoratori subordinati. Nel caso di specie, la Suprema Corte ha escluso la sussistenza di un progetto in quanto … Continua la lettura di L’addetto alla consegna della pizza a domicilio deve considerarsi un lavoratore subordinato

Legittimo il licenziamento del dipendente bancario responsabile per ripetuti ammanchi di cassa

La Corte di Cassazione, con sentenza del 20 ottobre 2020 n. 22787, ha affermato la legittimità del licenziamento per giusta causa del dipendente bancario responsabile di ripetuti ammanchi di cassa, anche qualora questo abbia offerto copertura degli ammanchi stessi, essendo il giudizio di proporzionalità correttamente basato sul venire meno dell’affidamento del datore di lavoro sull’esatto … Continua la lettura di Legittimo il licenziamento del dipendente bancario responsabile per ripetuti ammanchi di cassa

Esonero contributivo per i datori di lavoro che non richiedono trattamenti di integrazione salariale

L’INPS, con messaggio n. 4254 del 13 novembre 2020, ha fornito alcune istruzioni operative in ordine all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione riconosciuti secondo la disciplina posta in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19, previsto dall’art. 3 del D.L. 104/2020, convertito in Legge n. 126/2020. L’Istituto previdenziale, … Continua la lettura di Esonero contributivo per i datori di lavoro che non richiedono trattamenti di integrazione salariale

I permessi di cui all’art. 33, comma 6, l. n. 104/1992 sono riconosciuti anche ai fini dell’integrazione familiare e sociale del disabile

Con ordinanza n. 20243 del 25 settembre 2020, la Corte di Cassazione ha statuito che i permessi di cui all’art. 33, comma 6, della legge n. 104 del 1992 sono riconosciuti al lavoratore portatore di handicap in ragione della necessità di una più agevole integrazione familiare e sociale senza che la fruizione del beneficio debba … Continua la lettura di I permessi di cui all’art. 33, comma 6, l. n. 104/1992 sono riconosciuti anche ai fini dell’integrazione familiare e sociale del disabile

Differenze contributive in caso di assenze o sospensione concordata della prestazione lavorativa

Con Ordinanza 21479 del 6 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che anche in caso di assenze o di sospensione concordata della prestazione lavorativa continua a sussistere l’obbligo, in capo al datore di lavoro, di corrispondere la contribuzione previdenziale con riferimento all’orario normale di lavoro, nella misura stabilita dalla contrattazione nazionale di riferimento … Continua la lettura di Differenze contributive in caso di assenze o sospensione concordata della prestazione lavorativa

Licenziamento collettivo e limitazione della riduzione del personale ad un solo reparto

Con ordinanza n. 21306 del 5 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di licenziamento collettivo, la platea dei lavoratori interessati dalla riduzione di personale possa essere limitata ai soli addetti ad un settore o reparto, a condizione che nella comunicazione di avvio della procedura ex art. 4, c. 3, l. n. 223/1991, il datore di … Continua la lettura di Licenziamento collettivo e limitazione della riduzione del personale ad un solo reparto

Chiarimenti in ordine all’Incentivo Lavoro (IO Lavoro) previsto dal decreto direttoriale ANPAL n. 52/2020

L’INPS, con circolare n. 124 del 26 ottobre 2020, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine all’Incentivo Lavoro (IO Lavoro) introdotto dal decreto direttoriale ANPAL n. 52/2020 per le assunzioni a tempo indeterminato, ivi comprese le conversioni di rapporti a termine, di soggetti disoccupati con età ricompresa tra 16 ed i 24 anni o per coloro che … Continua la lettura di Chiarimenti in ordine all’Incentivo Lavoro (IO Lavoro) previsto dal decreto direttoriale ANPAL n. 52/2020